Belalugosi: ottima cucina e musica dal vivo nel risto-pub di Carloforte

DELICATISSIMO!

Una rubrica di Francesco Fuggetta
francescofuggetta@hotmail.com

Il locale, frequentato fino a tarda notte, offre le specialità tipiche dell’Isola, ma anche piatti di carne e cucina internazionale

Da un’isola (la Sardegna) a un’altra (Sant’Antioco), e poi a un’altra ancora (San Pietro): il percorso per arrivare a Carloforte parla già d’estate e di vacanza. Quella mezz’ora in traghetto, poi, mette il buonumore e preannuncia una giornata all’insegna del relax e del buon cibo. Arriviamo a “U Pàize” (“il Paese” in ligure tabarchino) nel pomeriggio di una domenica di giugno, pochi giorni dopo la fine del Girotonno.


A cinque minuti dal lungomare c’è la nostra prima tappa, il confortevole Hotel California : informale e autentico, proprio come recita il sito. Viene da pensare che il nome sia solo una citazione del successo degli Eagles, ma il proprietario è davvero californiano, e tutto l’arredamento della hall lo testimonia. La camera ha un ampio balcone ed è dotata di ogni comfort: lasciamo lì lo zaino e puntiamo verso il centro del Paese.


Il tempo di un aperitivo in piazza Carlo Emanuele III e siamo pronti per scoprire il Belalugosi , il risto-pub di Angelo Borghero, presidente del consorzio turistico “Arcobaleno” di Carloforte. Ma cosa c’entra l’attore ungherese Bela Lugosi , famoso negli anni ’30 per aver interpretato il ruolo di Dracula, con un risto-pub? Oggi, niente. Fino a un anno fa, però – come ci spiegano Alberto e Valeria, i figli di Angelo Borghero – il look del locale di Corso Battellieri era decisamente dark. Ora ha cambiato stile, dicendo addio alle atmosfere gotiche e agli ambienti cupi, e appare invece molto moderno e luminoso. Sul retro c’è anche una veranda con un ombrellone e dei tavolini, dove si può bere un aperitivo e guardare il tramonto davanti al panorama delle saline, popolate dai fenicotteri rosa. Dal mese di luglio, inoltre, il locale è aperto anche per pranzo.
Uno sguardo al menù e notiamo che, al contrario della maggior parte dei ristoranti dell’Isola, il Belalugosi punta molto sulle specialità di carne alla griglia, dalla fiorentina alle costolette, fino ai panini, ai club sandwich e ai tacos, senza per questo trascurare i piatti della tradizione, come il celebre pasticcio alla carlofortina.

 

La cena inizia con un tagliere di salumi di Oliena con olive e bruschette, seguito da un ottimo piatto di spaghetti al gambero rosso e pomodorino fresco, al quale l’attento e cordiale staff suggerisce di abbinare una bottiglia di Nuragus “Perlas” delle Cantine di Dolianova.
Non si può pensare di visitare Carloforte senza assaggiare uno dei suoi favolosi piatti a base di tonno rosso: i secondi, infatti, sono un tataki in crosta di sesamo con salsa di soia e una succulenta ventresca di tonno arrosto, cotta alla perfezione. Nel frattempo il Belalugosi si anima: aperto sempre fino a tardi, spesso ospita un dj set o una serata di musica dal vivo, in compagnia dei cocktail preparati sul lungo bancone in pietra. Noi puntiamo su una grappa barricata e su un limoncello,
mentre chiacchieriamo con Valeria e ci godiamo il fresco che ora stempera l’afa nella notte carlofortina. Fare impresa qui, in un’isola abitata da sole 6.000 persone, non è facile: Carloforte è un luogo dalle grandi potenzialità, ma dove purtroppo le presenze turistiche si concentrano tutte nella stagione estiva. Nonostante le difficoltà, la famiglia Borghero ci ha messo tutta la sua passione e in poco tempo è riuscita a creare un locale con una clientela affezionata di residenti e di turisti.


Dopo cena, la passeggiata notturna è irrinunciabile: anche se si pensa di conoscere Carloforte, è sempre un’emozione scoprire nuovi scorci nei caratteristici vicoli, fra le scalinate e le piazzette, fatte diventare dei rigogliosi giardini con decine di vasi pieni di piante e fiori. La mattina ci svegliamo presto e facciamo colazione nell’ambiente familiare dell’Hotel California, che propone caffè e cappuccino, diverse torte, frutta fresca, yogurt e marmellate. Il traghetto ci attende, ma il weekend non è ancora finito: dobbiamo solo cambiare isola, perché a Calasetta, per pranzo, ci aspetta un’altra esperienza delicatissima: quella di U Recantu – La Caletta

DOPPIA LIBIDINE

Francesco: “Gli spaghetti con i gamberi sono stati un’ottima scelta: un piatto semplice e veloce, ma
molto gustoso”

Alessia: “La ventresca di tonno era fantastica: si scioglieva in bocca”

Ricette di Sardegna

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