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Dieta e abbronzatura: i cibi che favoriscono la tintarella e proteggono la pelle

Alcuni alimenti stimolano la produzione di melanina e, grazie agli antiossidanti, alle vitamine e ai carotenoidi, proteggono la pelle dalle radiazioni ultraviolette

Oltre ad applicare la crema solare più idonea al proprio fototipo ed evitare di esporsi nelle ore centrali della giornata, possiamo tutelare la nostra pelle anche con l’alimentazione. Pochi sanno, infatti, che esistono cibi in grado di favorire l’abbronzatura e proteggere la cute dai danni provocati dai raggi UVA e UVB.

Tra i cibi che favoriscono l’abbronzatura ci sono i pomodori

I pomodori, specialmente quelli maturi, sono ricchi di licopene, la sostanza che conferisce il caratteristico colore rosso e che appartiene al gruppo dei carotenoidi. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, questo ortaggio è utile per combattere i radicali liberi prodotti in eccesso dall’organismo. Poi, in caso di prolungata esposizione ai raggi ultravioletti, aiuta la pelle a difendersi, allontanando i rischi del foto-invecchiamento. I pomodori presentano anche una buona quantità di vitamina A (610 µg per 100 g di parte edibile), che regola la permeabilità della pelle, aiutandola a svolgere meglio la funzione di filtro rispetto alle sostanze nocive.

Anguria

Anche l’anguria è ricca di licopene, che aiuta la pelle a difendersi, allontanando i rischi del fotoaging. Il consiglio è mangiare l’anguria settimanalmente nel periodo estivo: solo così si potrà fare il pieno di questo antiossidante e proteggere in modo naturale la pelle.

Carote

Tra i cibi amici dell’abbronzatura ci sono le carote, che sono ricche di beta-caroteni, che conferiscono il tradizionale colore giallo-arancio ad alcuni alimenti. Il beta-carotene vanta proprietà antiossidanti e svolge un’intensa azione fotoprotettiva, contrastando i radicali liberi e potenziando l’effetto della melanina. Un consiglio: è meglio preferire le carote cotte a quelle crude perché i carotenoidi vengono assorbiti meglio dall’organismo. Il calore, infatti, ammorbidisce le pareti cellulari, rendendo più assimilabili queste sostanze.

Peperoni rossi e gialli sono cibi amici dell’abbronzatura

I peperoni rossi e gialli sono ricchissimi di vitamina C (166 mg per 100 g di parte edibile), un antiossidante naturale che, unito alla vitamina A (424 µg per 100 g di parte edibile), è in grado di combattere l’azione dei radicali liberi in eccesso e prevenire l’invecchiamento cellulare. Quelli rossi presentano una buona quantità di beta-caroteni, che svolgono una funzione fotoprotettiva.

Albicocche

Le albicocche sono ricche di carotenoidi, che sono precursori della vitamina A (ben 360 µg per 100 g di parte edibile), e vitamina C (13 mg) che hanno una funzione antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi e potenziare l’effetto della melanina. L’alto contenuto di potassio (320 mg), inoltre, è di grande aiuto in caso di spossatezza e crampi muscolari frequenti.

Tra i cibi che favoriscono l’abbronzatura ci sono anche le more

Le more sono ricche di antociani, potenti antiossidanti che appartengono alla categoria dei flavonoidi e che conferiscono a questo frutto il tipico colore viola. Questi apportano un’azione positiva su tutto l’organismo e, grazie alle loro proprietà antiossidanti, non solo proteggono le cellule dai danni provocati dai radicali liberi ma forniscono anche un buon effetto protettivo sul nucleo della cellula. Le more contengono anche altri flavonoidi come catechine, tannini e quercetina che proteggono la pelle dai raggi ultravioletti.

Tè verde

Il tè verde è ricco di catechine, un gruppo di sostanze antiossidanti appartenenti alla categoria dei flavonoidi, che bloccano i radicali liberi e prevengono alcuni danni cellulari. Le catechine sono in grado di potenziare anche altri sistemi antiossidanti come quelli che coinvolgono la vitamina E.

Curcuma

La curcuma deriva dalla radice della Curcuma longa conosciuta e utilizzata in India da oltre 5000 anni. È l’ingrediente “magico” che porta benefici all’individuo grazie a un suo componente, la curcumina, che è antiinfiammatoria, antiossidante, allevia i dolori articolari, mestruali e intestinali, aiuta la digestione, purifica il fegato e rafforza il sistema immunitario. La pianta, proprio grazie al suo potere antiossidante, è in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e di potenziare l’effetto della melanina. Per questo viene annoverata tra i cibi che favoriscono l’abbronzatura e proteggono la pelle dai danni del sole.

Pesce azzurro e salmone: cibi amici dell’abbronzatura

Il pesce azzurro e il salmone sono ricchi di Omega 3, indispensabili per la formazione e il mantenimento del film idrolipidico che protegge e idrata la pelle. Favoriscono il trasferimento della melanina nell’epidermide, rendendola maggiormente protetta dai raggi ultravioletti.

Uova

Oltre a essere ricche di vitamina B, che ripara le membrane cellulari danneggiare dai raggi ultravioletti, le uova contengono anche luteina e zeaxantina, due carotenoidi dalle potentissime azioni antiossidanti. Questi, inoltre, allontanano i rischi del foto-invecchiamento. Secondo uno studio della Purdue University, negli Usa, aggiungere da 1 a 3 uova all’insalata triplicherebbe anche l’assorbimento di beta e alfa carotene, licopene, luteina e zexantina contenuti in lattuga, spinaci crudi, carote o pomodori aggiunti all’insalata.

Basilico tra i cibi giusti per l’abbronzatura

Il basilico contiene due importanti carotenoidi. Sono la luteina, presente nelle verdure a foglie verdi, e il betacarotene: entrambi sono precursori della vitamina A e stimolano la produzione di melanina, il pigmento responsabile della tintarella.

Cavolfiore

Il cavolfiore contiene potenti antiossidanti che aiutano a combattere lo stress ossidativo indotto dai radicali liberi. Ricco di vitamine e sali minerali, questa verdura regala il 77% della razione giornaliera di vitamina C, il 20% della preziosa vitamina K, l’11% della vitamina B6 e poi acido folico, acido pantotenico, potassio, manganese, fosforo e magnesio. Aiuta nella protezione solare grazie all’istidina, un alfa-amminoacido che stimola la produzione di acido urocanico, che assorbe le radiazioni UV.

Noci e semi 

Le noci, i semi di chia e quelli di lino contengono tutti acidi grassi essenziali omega-3. Cosa fanno questi nutrienti per la pelle? Aiutano a mantenerla integra e hanno un effetto antinfiammatorio. Gli omega-3 aiutano anche il corpo a sopportare gli effetti di una lunga esposizione al sole.

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