• Home
  • In evidenza
  • GIANFRANCO PULINA, UN GRANDE CUOCO SARDO ALLA CONQUISTA DELLE BALEARI

GIANFRANCO PULINA, UN GRANDE CUOCO SARDO ALLA CONQUISTA DELLE BALEARI

“Sono orgoglioso di essere l’ambasciatore di una cucina regionale e identitaria come quella sarda, che oramai ha aperto i confini di tutto il mondo”. E’ felice Gianfranco Pulina, chef del ristorante Golden Gate di Bortigiadas, che da sabato 6 aprila fino a lunedì 8 sarà in Spagna, a Minorca, per partecipare alla rassegna di gastronomia “Fira Arrels” riservata a professionisti e appassionati di gastronomia internazionali. “Promotore dell’evento è Pep Palau, chef stellato e vera e propria icona della ristorazione in Spagna” – dice lo chef di Ploaghe – “che mi ha chiesto di partecipare allestendo uno show cooking sul tema “La nueva cocina tradicional de Cerdena” (La nuova cucina tradizionale della Sardegna)”.
Tradizione e innovazione le parole-chiave di Pulina: “lavoro da tempo con produzioni locali, utilizzati in modo moderno. In Spagna vado a preparare la cucina sarda come è conosciuta a livello mondiale, con prodotti come la fregola, bottarga e culurgiones”.
Cosa preparera’ nel suo appuntamento spagnolo non è dato sapere, almeno non in modo esatto, perchè gli organizzatori vogliono tenere col fiato sospeso fino all’ultimo i numerosi appassionati ed esperti di cucina che parteciperanno.
Ma Gianfranco Pulina qualcosa la rivela: “farò le nostre paste tipiche: lo gnocco fatto a mano, i malloreddus, e i culurgiones in una versione un po’ inusuale con calamari arrostiti, arselle e bottarga di muggine, con il nero come decorazione del calamaro”.
Ma siamo sicuri che tra i piatti che faranno rimanere a bocca aperta ci sarà la fregola con le alghe marine: “Ho creato questo piatto con la fregola alle alghe marine che produce Tony Madau di Pasta d’Autore di Gonnesa – spiega lo chef – di fatto facendo risottare in acqua di sorgente questa fregola, sapidissima, insieme ad altre alghe. Poi preparo un brodo di gambero fatto solo con le teste del crostaceo, lo estraggo con una moka di caffè con un dosaggio studiato alla perfezione, e poi – una volta estratto il brodo – vado a servirlo crudo, con olio di lentischio. Alla fine più che un risotto diventa un brodo da mangiare col cucchiaio”.
In omaggio alle due isole (Baleari e Sardegna), Pulina cucinerà anche i chiusoni galluresi, unendo la bottarga isolana alle verdure e ai frutti di mare di Minorca. L’orgoglio al primo posto: “Sono convinto – conclude Gianfranco Pulina – che la cucina di qualità come quella sarda sia un veicolo turistico. Basti pensare che sto organizzando una scuola di cucina a Bortigiadas per i turisti. E’ previsto l’arrivo di russi, polacchi e di altri appassionati che verranno nell’Isola, che oltre al mare vivranno per una settimana nel borgo per imparare i segreti della cucina sarda”.

 

Ricette di Sardegna

Un Commento Nascondi Commenti

Aggiungi Un Commento