La valorizzazione de sa panada cuglieritana.
Sa Panada, la regina della tavola dei Cuglieritani, sarà al centro dell’incontro divulgativo “La valorizzazione de Sa Panada Cuglieritana. Uno strumento di sviluppo del territorio” organizzato per lunedì 16 dicembre alle h 11:00 presso la sede di Laore Sardegna – Sut Montiferru-Planargia, in via Vittorio Emanuele, 59, a Cuglieri.
L’incontro promosso dall’associazione Sa Mata, il Comitato Prendas Mediterraneas con il supporto tecnico dell’agenzia regionale Laore-Sardegna, è rivolto a tutti i titolari delle attività produttive e agricole operanti nella produzione del prodotto alimentare panadas nel territorio comunale. Nel corso dell’incontro sarà illustrato il percorso intrapreso da Sa Mata, il Comitato Prendas Mediterraneas, con il supporto dell’agenzia Laore Sardegna, per Sa Panada Cuglieritana attraverso l’adozione di un marchio comunitario Igp e del relativo disciplinare di produzione.
La “Santa Alleanza” nel nome de Sa panada.
L’iniziativa, dichiara la Presidente Sa Mata, Veronica Matta, nasce da un lungo rapporto tra le associazioni partner asseminesi, cuglieritani e oschiresi, uniti già dal 2016 ad Assemini anno del primo Convegno scientifico e antropologico “Cent’annus papendi panadas”, seguito dai successivi “La via della panada” a Cuglieri con la collaborazione dell’amministrazione comunale e l’associazione Gurulis Nova presieduta dall’allora Presidente, Rita Fenu, “Panada di Sardegna” nel 2017 a Oschiri e nel 2018 ad Assemini per il Convegno internazionale “Strategie dei popoli del mediterraneo. Focus sui piatti unici: sa panada”, e per il Concorso regionale “La panada d’oro” in cui i bambini cuglieritani si sono confrontati in una gara culinaria con i gruppi asseminesi e oschiresi. Un lungo lavoro sbocciato nel 2019 con l’itinerario al gusto di panadas La via de sa panada promosso sul sito regionale di Sardegna Turismo.
Dibattito
Sa panada viaggia, afferma Veronica Matta, con un bagaglio enorme o forse sarebbe più calzante parlare di ripieno. Occorre capire se tutto questo ripieno abbia oggi un valore traducibile in ricchezza per chi produce e diffonde sa panada. Ê fondamentale per definire lo stato di salute di un prodotto studiare come questo enorme patrimonio con cui viaggia riesca a tradursi in valore apprezzabile dal mercato. Certamente molto dipende dai produttori e da come sono organizzati. Ed è per questo, afferma Matta, che tra opportunità e rischi sabato si discuterà con i protagonisti perché possano lavorare insieme ad un marchio di tutela anche anche per la panada cuglieritana, che possa tutelare in primis i consumatori e i produttori da eventuali “plagi” come sta accadendo per altri prodotti (carasau, seadas, culurgiones). Abbiamo la forza, conclude Matta, di chi conosce i problemi ma ha la soluzione a portata di mano. Anzi, la soluzione è tra le mani. Economia, mercato e strategie di marketing del prodotto tipico oschirese per eccellenza, sono i temi che animeranno l’incontro. Per l’occasione sono stati invitati Gabriella Murgia, assessore regionale dell’agricoltura e riforma agro-pastorale – Regione Sardegna, Gianni Chessa, assessore regionale del turismo, artigianato e commercio – Regione Sardegna, Giovanni Panichi, Sindaco di Cuglieri, Maria Franca Curcu, Assessora alla Cultura del Comune di Cuglieri Maria Pastorella Crisponi, Multifunzionalità e sviluppo rurale – Laore Sardegna, PierAldo Liori, Servizio Verifiche e controlli, valorizzazione dei marchi e certificazioni in agricoltura – Laore Sardegna. Gli interventi tecnici sono a cura dei funzionari Agenzia Laore Sardegna e dei titolari di imprese locali. I lavori saranno moderati dalla Dott.ssa Veronica Matta.

