Sagra del tonno di Stintino | 21 giugno 2025
Articolo della Redazione
C’è forse una sagra che di questi tempi vale una gita fuori porta. E’ la sagra del tonno di Stintino. Un appuntamento di gastronomia, ma anche di storia di una comunità particolare e unica.
La Sagra del Tonno è prevista per sabato 21 giugno. Tante le iniziative per renderla interessante.
Innanzi tutto le degustazioni di tonno, con preparazioni tradizionali, poi la musica dal vivo e gli
spettacoli, mostre di artigianato, laboratori e animazione per bambini.
Non si tratta però della solita sagra perchè qui si vive un’atmosfera del tutto diversa. Perchè diversa dal resto della Sardegna è la storia di questa comunità. Una terra di deportati che non dimentica il suo passato, vissuto nella non lontana isola dell’Asinara.
Li avevano trovato casa da generazioni alcuni pastori sardi, famiglie di pescatori liguri e ponzesi. Si era creato uno strano connubio tra gente di stirpe diversa che però aveva trovato il suo equilibrio, c’era chi allevava e produceva il formaggio e chi si dedicava alla pesca. Una comunità serena e coesa fino al 1885 quando il Governo regio italiano decise di costruire all’Asinara una stazione sanitaria marittima di quarantena e una colonia penale agricola e di deportare chi fino allora ci viveva. Quarantacinque di queste famiglie, dopo una serie di trattative, decise di fondare un nuovo insediamento in una lunga striscia di terra caratterizzata da due profonde insenature, un lembo di terra conosciuto come ”Isthintini’‘ (budello o intestino) non molto distante dall’ antico stabilimento della Tonnara Saline. E qui che trovò ospitalità e impiego la gente dell’Asinara prima che venissero costruite nuove case. Stintino nacque così, a tavolino, disegnata secondo un preciso piano regolatore che divise ordinatamente l’abitato in una stretta penisola fra i due bracci di mare, Porto Minori e Porto Mannu.
La pesca e in particolare la pesca del tonno divenne allora la fonte di sostentamento di questa piccola comunità, ne regolava i ritmi e le consuetudini. Nel 1904 venne fondata la Cooperativa Pescatori di Stintino, ad oggi la più antica cooperativa in Italia nel settore della pesca.
Nonostante oggi sia una delle più rinomate località turistiche dell’isola, gli abitanti rimangono ancorati alla loro storia e la Sagra del Tonno ne è la celebrazione. E’ il momento nel quale tra le case vacanza, gli alberghi e i profumi delle creme solari emerge quell’anima profonda dei suoi primi abitanti che il mare lo guardano ancora come fonte di sostentamento.
La manifestazione è in programma sabato 21 giugno dalle ore 18.30, presso la splendida Piazza dei 45 con ingresso libero. L’area della degustazione offre piatti a base di tonno, preparati secondo la tradizione locale, pietanze accompagnate dai vini selezionati delle migliori cantine della Sardegna.
Proposte artigianali e manufatti locali. Un’occasione per entrare a contatto con l’anima sconosciuta di Stintino.


