Coronavirus: gli apicoltori possono andare in apiario
L’emergenza per cercare di contrastare il contagio del Covid-19 sta comportando disagi a tutti i settori produttivi, compreso ovviamente quello agricolo. Tra le attività agricole una in particolare può avere una particolare esigenza di spostamenti ed è l’apicoltura.
Con il decreto del presidente del Consiglio sono state poste delle strettissime limitazioni ai movimenti delle persone sia in entrata che in uscita dai propri comuni.
Gli spostamenti devono essere fatti solo per strette e comprovate esigenze (lavorative o di salute) e documentate da una autocertificazione.
Tra le attività agricole una in particolare può avere una particolare esigenza di spostamenti ed è l’apicoltura. Molti apicoltori infatti possono avere apiari dislocati in varie zone anche a distanze notevoli dalle proprie abitazioni o dai propri centri aziendali.
In questo caso, l’Unione nazionale delle associazioni apicoltori italiani afferma che chiunque debba andare a lavorare presso i suoi apiari deve fornirsi dell’autocertificazione.
L’associazione consiglia anche per comprovare la propria attività di portare dietro l’attestazione della P.Iva che dimostra l’effettivo esercizio dell’attività apistica e la denuncia annuale all’Anagrafe apistica nazionale dove sono dichiarate anche le ubicazioni degli apiari georeferenziate.
In ogni caso si raccomanda di limitare le visite ai solo casi in cui strettamente necessario e di recarsi esclusivamente in apiario, per ridurre il più possibile il rischio di contagi.

