Formaggi italiani prodotti con latte straniero: ecco la lista!
Un’inchiesta di Report ha svelato una lista di prodotti che di nazionale sembrerebbero avere soltanto la lavorazione finale.
Diversi marchi noti sono stati citati durante la puntata di Report, produttori di formaggi freschi o a varia stagionatura. Tra questi prodotti grattugiati o a pasta morbida come mozzarelle (da latte vaccino o di bufala) e parmigiano. Molti di questi pubblicizzati come Made in Italy, seppure realizzati con materie prime d’importazione. Un sistema massiccio secondo la trasmissione RAI, che prevede l’arrivo quotidiano in Italia di ingenti quantitativi da Germania, Francia, Spagna e da diversi Paesi dell’Est Europa (Ungheria in primis).
Report ha avuto accesso al documento presente negli uffici del Ministero della Salute. Di seguito i marchi che si riforniscono dall’estero:
- Cuomo (mozzarelle) – Germania;
- Francia (mozzarelle) – Germania;
- Galbani – Lituania, Spagna, Francia;
- Giglio – gruppo Newlat importa dall’Ungheria;
- Granarolo (Francia, Repubblica Slovacca, Slovenia, Ungheria;
- Grana Padano – Germania, Polonia, Ungheria;
- Parmalat di Collecchio – Slovenia, Belgio, Croazia, Ungheria, Repubblica Slovacca, Polonia;
- Parmigiano – Lituania e Lettonia;
- Polenghi – gruppo Newlat importa dall’Ungheria;
- Torreinpietra – gruppo Newlat importa dall’Ungheria.
Eventuali pericoli per la salute possono originare dalle maggiori difficoltà nella tracciabilità degli alimenti, soprattutto in relazione all’eventuale diffusione di agenti patogeni all’estero.

