Il panettone sardo fa impazzire Roma, e non solo…
L’ambasciatore Americano in Italia Jack Markell compra il panettone del Fornaio della Sardegna.
E’ stata un successo l’idea di Tomaso Piras di portare i suoi prodotti da forno da Villacidro a Roma nel cuore del lusso, via Condotti. Ha aperto un Temporary Shop, una vetrina temporanea nata come scommessa per la sua azienda di produzione di lievitati e portare li il panettone, scommessa vinta grazie ai tanti riscontri ricevuti dai clienti e suggellata dalla visita improvvisata dell’ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia Jack Markell .
Tomaso Piras è maestro fornaio figlio più piccolo di Luigi formatosi nell’azienda di famiglia di Villacidro nata nel 1956 per produrre pane artigianale, dolci, panettoni e colombe. Un’attività che non si è mai fermata e che oggi con Tomaso è arrivata a risultati impensabili, come l’apertura di un forno fuori dall’isola, nel centro di Roma.
Ora questa nuova avventura, la creazione del Panettone via Condotti, creato proprio dal desiderio di ringraziare la città che ospita il forno, rendendo omaggio ad una delle più rinomate e amate vie d’Italia e del mondo.
“Per realizzarlo – ha scritto lo stesso Tomaso – sono stati selezionati ingredienti d’eccellenza impreziositi dal lievito madre, l’originale creato dal Maestro fornaio Luigi Piras nel 1956 e da allora rinfrescato quotidianamente”.
Il lievito è infatti materia viva che deve essere rinfrescata ogni giorno, è un miracolo della natura capace di dare agli impasti di farina e acqua quella giusta sofficità così difficile da creare artificialmente. Non a caso il panettone è la prova del nove dei maestri fornai, occorrono almeno due lievitazioni in tempi diversi e trovare gli equilibri tra tutti gli ingredienti perché l’impasto si gonfi senza rompersi. Tomaso Piras ci è riuscito conquistando i palati più fini e sfidando i maestri della capitale.
Nel Temporary Shop di via Condotti anche una gamma di produzioni agroalimentari sarde, quelle d’eccellenza che in una città in pieno clima natalizio non potevano mancare e l’isola ringrazia.

