Roberto Serra incanta il Brasile con i suoi piatti
Roberto Serra, sicuramente, non dimenticherà le bellissime giornate passate in Brasile per la “Settimana della cucina regionale italiana” a San Paolo del Brasile.
Il titolare di Su Carduleu, ristorante di Abbasanta, nelle due ultime settimane di ottobre, ha rappresentato la Sardegna alla Settimana della cucina regionale italiana di San Paolo, in Brasile.
Il cuoco sardo racconta: “Una manifestazione unica al mondo nella quale le venti regioni italiane partecipano rappresentate ciascuna da uno chef, il quale viene ospitato in uno dei prestigiosi ristoranti italiani presenti a San Paolo.
In questo modo ogni Regione ha avuto la possibilità di fa conoscere le tipicità della propria terra, le sue materie prime di maggiore rilevanza, i piatti che raccontano le tradizioni e la storia dei luoghi: come si usa spesso dire oggi i saperi e i sapori. Ringrazio l’amico chef Achille Pinna, di Sant’Antioco, per aver segnalato me per questa edizione agli organizzatori che mi hanno poi scelto. È stata una esperienza formativa da tutti i punti di vista: ho insegnato e ho imparato tantissimo. Ovviamente è tanta la visibilità che questo evento ha dato e darà alla Sardegna e alle altre Regioni d’Italia in Brasile, e in Sud America in generale, per ciò che concerne la nostra storia e il nostro modo di lavorare, che ancora fa scuola nel mondo”.
Il cuoco di Abbasanta è stato uno dei protagonisti della cena di gala al Four Season Hotel di San Paolo, dove ha presentato, ai giornalisti presenti, dei piatti della tradizione culinaria sarda come la fregula preparata a mano, polpettine di pecora, pecorino ed erbette, le bavettine con la bottarga di Cabras, il carpaccio di muggine, il coniglio bagnato con vernaccia di Oristano e funghi, il tipico “pane cun ou” con pecorino sardo, i raviolini fritti di ricottina di pecora agli agrumi e la sapa di uva, l’olio extravergine, pane carasau e mostaccioli di Oristano.



