• Home
  • Delicatissimo !
  • “Da Gianni” a Castiadas: la trattoria pioniera della ristorazione nel Sarrabus

“Da Gianni” a Castiadas: la trattoria pioniera della ristorazione nel Sarrabus

A pochi minuti dalla spiaggia di Cala Monte Turno si può scegliere fra carne, pesce o pizza. Dal 1976, quando non erano state costruite neanche le strade…

Domenica, 7 ottobre. La Sardegna concedeva una delle ultime giornate estive, e per chiudere la stagione balneare avevamo scelto di svegliarci presto, in modo da essere a Castiadas prima delle 10. Faceva molto caldo e anche l’acqua, in realtà, non era affatto fredda… Nulla lasciava presagire l’inferno che si sarebbe scatenato solo tre giorni dopo: il nubifragio che ha colpito duramente la zona di Castiadas, allagando strade e campi, e mettendo in ginocchio questa parte del Sarrabus. Un giovane pastore, dopo dieci giorni di ricerche, risulta ancora disperso. Forse, però, il clima stava già dando un avvertimento: se il 7 ottobre si può ancora fare il bagno, significa che la temperatura del mare è troppo alta rispetto al periodo e si va incontro inevitabilmente a fenomeni violenti e improvvisi: vere e proprie perturbazioni subtropicali.

Quella domenica la spiaggia di Cala Monte Turno, eletta nel 2018 la più bella d’Italia dal motore di ricerca viaggi Skyscanner, era ancora deserta. Nel corso della mattina, però, si era riempita di turisti, probabilmente stupiti dalle alte temperature. All’ora di pranzo lasciamo la spiaggia dove per tutta l’estate hanno imperversato i party dell’Iki Beach (che vi abbiamo raccontato pochi mesi fa in questo articolo) e ci dirigiamo verso la nostra meta, la Trattoria-Pizzeria “Da Gianni”. Il navigatore del cellulare, però, ci porta in tutt’altro luogo, facendoci vagare per mezz’ora fra Cala Sinzias e Costa Rei, mentre ci trovavamo a soli quattro minuti di macchina dalla destinazione. Il contrattempo avrà il solo effetto di far aumentare la nostra fame, e all’1.30, dopo aver percorso 200 metri di strada bianca un po’ sconnessa, siamo davanti al giardino della trattoria, dove un gruppetto di bambini gioca fra una portata e l’altra.

Il cameriere ci fa accomodare (ovviamente all’aperto, sotto la veranda, visto che la giornata lo permette) e ci porta una brocca di vermentino fresco. Il menù spazia dalla carne al pesce, dal maialetto ai gamberoni. La nostra scelta, per gli antipasti, ricade senza esitazioni sul pane guttiau con sopra il pecorino caldo e le olive, e sulle verdure grigliate (melanzane, zucchine e peperoni) con crema di pecorino e una spolverata di zafferano. Tutto ottimo, ma saranno i primi a stupirci: mai avremmo immaginato, in un posto così rustico, di gustare due piatti elaborati come i tagliolini della casa al nero di seppia, pomodori ciliegini e bottarga, e gli gnocchi al nero di seppia con salsa alla spigola e zafferano.

Non possiamo fare a meno di notare che il cuoco non risparmia neppure su ingredienti notoriamente costosi come la bottarga e lo zafferano. Anche gli gnocchi, data la grande quantità di spigola presente nella salsa, si rivelano in effetti quasi come un delizioso mix tra un primo e un secondo. La degna conclusione del pranzo è a base di sebadas (dalla curiosa forma “a margherita”) e raviolini fritti ripieni di ricotta, col miele.

Alberto Meloni, il figlio di Gianni, fondatore della trattoria, si siede con noi al tavolo e ci racconta dei primi tempi, quando le strade, in questa parte del Sarrabus, erano poche e disastrate, e arrivare da Cagliari a Castiadas significava fare un viaggio lungo e soprattutto tortuoso. Nonostante le difficoltà – stiamo parlando del 1976 – Gianni Meloni è stato un pioniere della ristorazione, aprendo l’attuale trattoria nell’edificio che fino ad allora faceva parte dell’antica colonia penale di Castiadas. Oggi i turisti arrivano qui con facilità, e gli abitanti della zona non rinunciano alla pizza almeno una volta alla settimana, specialmente se vogliono provarne qualcuna un po’ particolare, come quella con il prosciutto crudo e i fichi o con i cardi selvatici.

Un caffè, un mirto, e salutiamo la trattoria “Da Gianni”. Oggi, ai complimenti per il pranzo, vorremmo aggiungere la speranza che la struttura non abbia subito danni, e rivolgere un pensiero agli abitanti di Castiadas e a tutte le attività che dopo l’alluvione – siamo sicuri – sapranno risollevarsi.

Una rubrica di Francesco Fuggetta

francescofuggetta@hotmail.com

Ricette di Sardegna

Aggiungi Un Commento