VINITALY 2018: PIOGGIA DI PREMI PER IL CANNONAU SARDO
Il Cannonau si conferma vino di alta qualità a livello nazionale. A Verona, durante il Vinitaly 2018, la Sardegna ritorna a casa con ben 25 medaglie di cui 21 d’oro e 4 d’argento. Un risultato straordinario per uno dei vitigni che più caratterizzano l’Isola, e che conferma di quanto il comparto reciti una parte da protagonista nell’intero scenario italiano. Il risultato del Cannonau sardo certifica ancora una volta l’alta capacità enologica di un movimento che continua a crescere sia in termini di passione, ma anche commerciali, al punto che sta diventando una voce sempre più importante del bilancio agricolo sardo. 122 etichette provenienti da 68 cantine sarde: questi sono i numeri con cui il Cannonau si è presentato al Vinitaly di Verona. Certo, il problema – è emerso durante la tre giorni – resta quello di fare ‘rete’, e di incidere nella sfida con le altre cantine più strutturate e più aggressive sul mercato di settore. Anche perché il Cannonau fa parte dei vitigni di tipologia “Greenaches” e i competitors più agguerriti sono nel mondo Paesi come Francia, Sud Africa, Grecia e Australia, mentre in Italia restano di alto livello la medesima qualità dei vitigni di Umbria, Marche, Veneto, Toscana e Liguria. Ecco perché il Cannonau sardo, che al Vinitaly edizione 2018 ha sfidato 800 produzioni provenienti da tutta Europa, può e deve essere valorizzato maggiormente. In questo senso la Regione Sardegna, dopo l’impegno preso dall’Assessore all’Agricoltura Pierluigi Caria, entro maggio

